“Nel caso si debba intervenire in aree ove si sospetta la presenza di resistenza agli rodenticidi anticoagulanti, R&M si avvale di rodenticidi non anticoagulanti.”
Nel caso si debba intervenire in aree ove si sospetta la presenza di resistenza agli rodenticidi anticoagulanti, R&M si avvale di rodenticidi non anticoagulanti. Essi sono altamente tossici e provocano la morte dei roditori in tempi ridotti. Tuttavia, per essere efficaci, i ratti devono nutrirsi a più riprese di esche prive del veleno per vincere la diffidenza all’alimentazione di prodotti trattati. Una volta verificato il consumo dell’esca non avvelenata, il personale preposto al servizio provvede a cospargere i rodenticidi non anticoagulanti nell’area interessata all’azione.